silvian heach new headquarter

location: san vitaliano na – italy

client: arav fashion spa

phase: realized

categorie: retail

area: 9000 sqm

year: 2011-2013

architect: arturo biagio gragnaniello
project partners: pietro salvatore caliendo, federica miele responsabile del progetto esecutivo, agostino carbone

consultans: urbanistica, impiani e strutture studio visone, illuminazione iguzzini

photo: speranza francesco

Situata ai margini del centro abitato, in un’area industriale non ancora avviata, la fabbrica si trova immersa in un oasi di verde, costituita da terreni coltivati e da una fitta macchia mediterranea a ridosso delle scarpate del vicino nodo autostradale A30, Caserta – Salerno.Realizzata alla fine degli anni ’70, con un sistema costruttivo in cemento armato prefabbricato, occupa una posizione baricentrica all’interno del lotto ed ha una forma rettangolare di lato 66.10 x 54.00 metri. Lo spazio interno, alto fino a 7 metri, risulta diviso in tre navate da due fila di pilastri a sostegno di trabeazioni in cemento, che si sviluppano in senso longitudinale rispetto alla geometria del costruito, ed è tutto permeato da luce filtrata da lucernari in copertura, disposti trasversalmente all’orditura strutturale, e da grandi aperture sui prospetti. Il vecchio manufatto, nato per la produzione di capi di abbigliamento militare, è rimasto per alcuni decenni abbandonato a se stesso, dove l’incuria del tempo ha lasciato le sue tracce.
Recentemente è stato acquisito dalla società Arav Fashion, azienda che opera nel settore dell’abbigliamento femminile, con la ferma volontà di trasformarlo in headquarter. La committenza ha richiesto non solo funzioni strettamente legate all’attività aziendale ma anche aree per il relax e l’intrattenimento dei suoi dipendenti. Il progetto è giocato sul rapporto tra contenitore industriale e nuovi segni e questa dialettica ha orientato le principali scelte progettuali. L’obiettivo è quello di mantenere viva la memoria del luogo, recuperando le tracce della fabbrica come elementi distintivi e unici dello spazio, e di relazionarle al nuovo volume, contenitore di funzioni, che lo attraversa e lo compenetra in più punti. Così, il nuovo volume, si incunea nelle campate laterali della vecchia fabbrica per poi ricongiungersi a circa due terzi della profondità dello spazio, dando origine al centro della stessa una vera e propria piazza urbana, da adibire a eventi. Uno spazio, di forma rettangolare, scandito dai vecchi pilastri in cemento che, permette attraverso dei brevi collegamenti, orizzontali e verticali, di raggiungere al piano terra, show-room, ufficio stile, mensa, servizi ed un ampio deposito, e al piano soppalcato, completamente vetrato, gli uffici amministrativi. Lo stesso si distanzia dalle pareti dei prospetti laterali esistenti, formando un’intercapedine che, oltre a mitigare le condizioni atmosferiche esterne, diventa funzione. Per ragioni contenitive, il nuovo volume invade anche parte dello spazio esterno, lasciando una intercapedine verde tra il vecchio e il nuovo, e diventa portale d’accesso dell’intero complesso. Ospita un’ampia area accoglienza visitatori al piano terra e gli uffici direzionali al primo piano, mentre al piano interrato contiene una palestra e una piccola area benessere oltre a locali di servizio. Due passerelle in ferro, sospese nel vuoto dell’intercapedine, coperte da pareti vetrate collegano i connettivi dei due volumi principali e si affacciano, sul grande desk dell’area accoglienza traguardando all’esterno due piccoli giardini laterali. Il prospetto principale è caratterizzato da un profondo porticato con setti in cemento a vista schermato da un brise-soleil verticale, elemento capace di renderlo monumentale e dinamico al variare delle ombre e dello sguardo che, via via scorre lateralmente. Un ampio parterre lo collega alla zona d’ingresso.

Located on the edge of the inhabited center, in an industrial area not yet started, the factory is immersed in an oasis of greenery, made up of cultivated land and a thick Mediterranean scrub close to the slopes of the nearby motorway A30, Caserta – Salerno Built at the end of the ’70s, with a prefabricated reinforced concrete construction system, it occupies a central position within the lot and has a rectangular side shape of 66.10 x 54.00 meters. The internal space, up to 7 meters high, is divided into three naves by two rows of pillars supporting concrete trabeations, which develop longitudinally with respect to the geometry of the building, and is permeated by light filtered by roof skylights. , arranged transversely to the structural structure, and by large openings on the façades. The old artifact, born for the production of military clothing, has remained for some decades abandoned to itself, where the neglect of time has left its traces.
Recently it has been acquired by the company Arav Fashion, a company that operates in the women’s clothing sector, with the firm will to transform it into the headquarter. The client requested not only functions closely related to company activity but also areas for the relaxation and entertainment of its employees. The project is played on the relationship between industrial container and new signs and this dialectic has oriented the main design choices. The goal is to keep alive the memory of the place, recovering the traces of the factory as distinctive and unique elements of the space, and to relate them to the new volume, a container of functions, that crosses and interpenetrates it in several points. Thus, the new volume is wedged in the side spans of the old factory and then rejoined to about two thirds of the depth of the space, giving rise to the center of the same a real urban square, to be used for events. A rectangular space, punctuated by the old concrete pillars which, through short, horizontal and vertical connections, allows to reach the ground floor, showroom, style office, canteen, services and a large storage area, and on the mezzanine floor , fully glazed, the administrative offices. The same distance from the walls of the existing side elevations, forming an interspace that, in addition to mitigating the external atmospheric conditions, becomes a function. For reasons of containment, the new volume also invades part of the outer space, leaving a gap between the old and the new, and becomes the access portal of the entire complex. It houses a large reception area for visitors on the ground floor and the executive offices on the first floor, while the basement contains a gym and a small wellness area as well as service rooms. Two iron walkways, suspended in the gap of the cavity, covered by glass walls connect the connective devices of the two main volumes and overlook the large reception desk, looking outwards at the two small side gardens. The main façade is characterized by a deep portico with exposed concrete partitions shielded by a vertical brise-soleil, an element capable of making it monumental and dynamic when the shadows and the gaze change, gradually sliding sideways. A large parterre connects it to the entrance area.

Schizzi

Disegni tecnici

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